Superbonus 110% anche per demolizione e ricostruzione con aumenti volumetrici

Demolizione e ricostruzione in legno

Covid-19. Il Superbonus 110% prevede la possibilità di portare in detrazione il 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per la ristrutturazione sia della prima che della seconda casa in merito a efficientamento energetico e adeguamento sismico.

Il 15 settembre 2020 è entrata in vigore la Legge 120/2020 di conversione del Decreto Semplificazioni che ha modificato il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/01).

Demolizione e ricostruzione con aumento di volume

L’aspetto più interessante riguarda la nuova definizione di “ristrutturazione edilizia”.

Sono considerati lavori di ristrutturazione edilizia, e quindi lavori per cui si può usufruire del Superbonus del 110% anche “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivo­lumetriche e tipologiche… Nei casi previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, saranno consentiti incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenera­zione urbana.”

Nel caso in cui le dimensioni del terreno non permettano di modificare l’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze minime tra edifici e confini, è comunque possibile ricostruire rispettando le distanze legittimamente preesistenti (solitamente inferiori rispetto alle distanze imposte per le nuove costruzioni).
Nel caso in cui spettasse all’utente la possibilità di aumentare il volume di costruzione, si potrebbe procedere con la ricostruzione in altezza o fuori sagoma.

Questa novità permette di ampliare i casi in cui è possibile sfruttare il Superbonus 110%.

Secondo la precedente impostazione, infatti, era considerata ristrutturazione edilizia solo se la ricostruzione era identica all’edificio demolito per sedime, volume e altezza. Nel caso in cui anche solo uno dei parametri non fosse stato rispettato, veniva considerata come una nuova costruzione perdendo il diritto alle agevolazioni fiscali.

Miglioramento della classe energetica e adeguamento sismico

Una condizione per l’accesso al Superbonus è il miglioramento di almeno due classi energetiche dalla C in poi e di una classe energetica per le classi A e B (Ecobonus 2020 ristrutturazioni 110%).
Il miglioramento di classe energetica consentirà anche un importante risparmio economico a livello di consumi.
Anche gli interventi di miglioramento o adeguamento sismico potranno usufruire dell’agevolazione (Sismabonus).

Demolizione e ricostruzione: limiti nei centri storici

Nei centri storici e nei luoghi di pregio storico e architettonico (zone omogenee A) sarà possibile demolire e ricostruire solo nell’ambito dei piani di recupero e riqualificazione di competenza comunale, anche in caso di edifici fatiscenti non sottoposti a vincoli. Questo limite è stato fortemente criticato da Legambiente e dall’Istituto Nazionale di Architettura che hanno sottolineato come nelle zone interessate ci siano edifici ormai fatiscenti che necessitano di essere ricostruiti rapidamente per rigenerare il territorio.

Limite di spesa Superbonus 110%

Sebbene il Superbonus sia molto vantaggioso, chi pensa di potersi costruire la casa gratis, si sta sbagliando. La legislazione impone dei limiti di spesa superati i quali occorre mettere mano al portafoglio.
Per ogni intervento occorre uno studio approfondito per valutare l’importo massimo detraibile.

Proroga del Superbonus 110%

Attualmente questa agevolazione è prevista per spese di ristrutturazione sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Il Ministro per lo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha annunciato che per favorire gli interventi di efficientamento energetico, il Superbonus 110% potrebbe essere prorogato fino al 2024.

Superbonus 110%: affidarsi ad un tecnico qualificato

Come è possibile sapere con certezza se si ha diritto al Superbonus 110%?

Come prima cosa, occorre fare una analisi preliminare per verificare la possibilità di accesso al Superbonus 110% e per quale importo massimo si può usufruire delle detrazione. Come abbiamo già detto, infatti, per ogni operazione è previsto un importo massimo che si può detrarre.

Per fare questa analisi preliminare, vi potete rivolgere ad un tecnico di vostra fiducia che potrebbe occuparsi anche del progetto architettonico della ricostruzione.

In alternativa, la nostra azienda potrebbe occuparsi dell’analisi preliminare.

Per saperne di più

Se siete proprietari di un edificio da demolire e avete intenzione di ricostruire in legno, chiedeteci informazioni.