Indoor Generation: viviamo sempre più chiusi, in case sempre più inquinate

Siamo la indoor generation, passiamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi e malsani

Indoor Generation: viviamo sempre più chiusi, in case sempre più inquinate

Siamo la “Indoor Generation”, viviamo sempre più chiusi, in case sempre più inquinate. Ventidue ore al giorno, pari a circa il 90% del nostro tempo vissuti all’interno di ambienti umidi, areati male, sigillati, scarsamente illuminati, condizioni estremamente dannose per la nostra salute. Trascorriamo il nostro tempo chiusi in ufficio, nelle scuole, nei negozi, nelle palestre. Le nostre case sono piene di cose che apparentemente ci tranquillizzano in quanto familiari e ci stiamo chiusi dentro rinunciando all’aria aperta e alla luce naturale.

Questo quadro allarmante è il risultato di un sondaggio di YouGov commissionato da Velux. Sono state intervistate 16.000 persone in 14 paesi europei, Italia inclusa, e Nord America. La maggior parte degli intervistati non si rende conto che l’aria all’interno degli edifici può essere anche 5 volte più inquinata di quella esterna e che spesso la cameretta dei bambini è la stanza della casa più inquinata.

Le cause per cui ci troviamo in case sempre più inquinate sono diverse: l’inquinamento esterno che contamina gli interni dell’abitazione, le sostanze tossiche presenti nei materiali da costruzione, nei prodotti per le pulizie, nelle materie plastiche, nei giocattoli e nelle sigarette. A questo si aggiungono le azioni che compiamo ogni giorno: cucinare, asciugare vestiti in casa, bruciare candele, fumare.

84 milioni di europei vivono in case malsane, umide e piene di muffa, tanto da minacciare il benessere fisico e mentale delle persone. Molti soffrono di irritazioni agli occhi, mal di testa, allergie, insonnia, ma le conseguenze possono essere anche più gravi. Vivere in case umide e buie aumenta del 40% il rischio di ammalarsi di asma.

La mancanza di luce solare può portare stanchezza, affaticamento, malessere psicologico, depressione.

Questa realtà ci viene raccontata nel video “The Indoor Generation”, prodotto da Velux in collaborazione con l’agenzia creativa “& Co” e diretto dal pluripremiato cineasta Martin de Thurah.
La giovane narratrice ci accompagna per farci prendere coscienza delle nostre abitudini sbagliate.

Il messaggio incoraggiante è che il finale di questa storia non è stato ancora scritto, dipende da noi. Dobbiamo impegnarci per riportare la luce naturale e l’aria pulita nelle nostre case.

Continua a leggere qui sotto.

Indoor Generation: come migliorare la qualità della vita?

Possiamo fare molte cose per migliorale la qualità della vita:
• Arieggiare la casa almeno 4 volte al giorno per 10 minuti
• Avvicinare il tavolo alla finestra cercando di sfruttare al massimo la luce del sole che è un antidepressivo naturale
• Prendere il giusto ritmo veglia / sonno
• Fare una passeggiata
• Eliminare tappeti e moquette o per lo meno pulirli spesso
• Non stendere il bucato in casa
• Non fumare
• Spegnere gli elettrodomestici che emettono sostanze chimiche che abbassano la qualità dell’aria nell’ambiente
• Usare prodotti naturali per le pulizie
• Fare attenzione alla plastica che, se riscaldata, può rilasciare sostanze tossiche
• Fare attenzione ai giocattoli in plastica prodotti prima del 2007 in quanto contengono sostanze chimiche vietate
• Fare giocare i bambini in ambienti diversi dalla cameretta

Indoor Generation: una nuova casa in legno

E’ fondamentale ripensare completamente al modo in cui viviamo nelle nostre case, dobbiamo fare il possibile affinché gli edifici in cui viviamo, siano luoghi sani.

Se state per fare un nuovo importante passo nella vostra vita come l’acquisto di una casa, non c’è soluzione migliore che scegliere una casa in legno.
Al momento della progettazione si terrà conto del terreno dove dovrà essere costruita, facendo attenzione alla distribuzione delle stanze affinché ognuna possa godere dell’irraggiamento solare che consenta la massima illuminazione interna. Un altro aspetto della progettazione riguarda tutti gli elementi a cui fare attenzione per evitare i problemi di umidità: il passaggio dell’aria, le impermeabilizzazioni, i ponti termici, ecc.

In una casa in legno non ci sono umidità e muffa. Il legno è un naturale regolatore di umidità: trattiene l’umidità quando è in eccesso per rilasciarla nell’ambiente quando diventa troppo secco.
Un ottimo strumento è l’impianto di ventilazione meccanica controllata che permette un continuo ricambio dell’aria interna, filtrandola, pulendola e rimettendola nell’ambiente evitando dispersioni termiche e smaltendo all’esterno il vapore in eccesso.

Indoor Generation: questa storia parla di noi. Ricominciamo a scrivere il nostro futuro.

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